Le scelte alimentari sbagliate


Vegani psicologicamente difettati
Vegani sballati
Le scelte alimentari ci condizionano nel bene e nel male, a seconda di molti fattori nutrizionali e anche energetico-biologici, ecco perché dobbiamo fare scelte oculate e corrette per la nostra salute senza scadere negli estremi.


Alimentazione e salute


Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, disse che "l'uomo è ciò che mangia", cosa che è facile intuire come indichi che le nostre scelte alimentari possano portare beneficio o malattia nella nostra vita, con ripercussioni profonde anche a livello psicologico poiché noi siamo entità compete e non solo meccaniche come la medicina e la scienza vorrebbero farci credere o solo spirituali come le religioni e le filosofie spicciole vorrebbero convincerci.

Non ho mai compreso perché si debba per forza evitare di nutrirsi di alimenti di origine animale, anche se comprendo il fatto che le persone, possano aversene a male per tutte le sofferenze che l'industria alimentare fa sopportare alle bestie (anche io sono contro l'accanimento verso gli animali ma con un pensiero in più avente come obiettivo l'equilibrio naturale e non quello filosofico cazzoso di molti movimenti pseudo spiritualisti che nascondono solo problemi psicologici dei loro adepti). 

Gli animali non dovrebbero soffrire più del dovuto (è accettabile solamente nel momento dell'eliminazione dell'animale e solo se fatto il più velocemente possibile così da evitare sofferenze inutili, come accade in natura) e dovrebbero poter essere trattati in maniera consona, come ogni essere vivente su questa terra, anche se, visto come gli umani trattano i propri simili, ho idea sarà dura ottenere qualche risultato che non sia guidato dalle lobby economiche, sempre pronte a guidare a proprio vantaggio le mode e i movimenti che la popolazione umana ha dimostrato di adorare, come avvenne per il movimento dei "Figli dei Fiori" da cui sorse l'idea di vegetariano, anche se il termine stesso risulta (come dice anche il mio erborista) errato poiché al massimo si dovrebbe parlare di a-carnivori poiché un vegetariano non mangia carne ma tutto il resto si, anche di origine animale come formaggi, pesci, eccetera.

Scelte alimentari sbagliate


Insomma, quando il movimento vegano, non più limitato all'ambiente trendy dei "figli di papà" ha cominciato a espandersi, un brivido di sudore si è gelato sulla mia schiena, dicendomi che l'aberrazione del contatto con la natura da parte delle persone di questa società si stava espandendo con un nuovo "ideale", finto naturalmente, per portare nuove stupidaggini in merito di rispetto verso la natura.

Ogni volta che mi trovo di fronte a un vegano gli chiedo se, in caso di vita o di morte, mangerebbe un animale o un derivato pur di sopravvivere, ricevendo ogni volta una risposta affermativa.... ebbene, se fossero veramente decisi a proteggere gli animali e le vite degli esseri viventi, un vegano dovrebbe rispondere di preferire la morte piuttosto di uccidere e nutrirsi di un'altra vita. 

Come si può notare la cosa mi ha fatto giungere alla considerazione che, questi pseudo difensori della natura, altro non siano che anoressici mascherati, che si privano volontariamente di molti cibi non solo di origine animale (giacché da alcuni ho letto che anche i cereali dovrebbero essere evitati perché generano fermentazioni pericolose per la salute così come i legumi... e di cosa si nutrirebbero allora???) oppure da persone annoiate o che non avendo nulla dentro di sé, preferiscono aderire a un qualsiasi movimento pur di far vedere (falsamente) alla società che anche loro contano al mondo, quando invece questo non è assolutamente vero. 

Vorrei ricordare che anche gli alimenti vegetali o fruttiferi hanno componenti OGM ( visita anche questo post OGM pericolo mortale ) quindi, essendo da studi scientifici risultato possano provocare tumori e mutazioni genetiche risulta evidente come ciò che sparano i vegani sia totalmente o quasi fuori dalla verità ... ecco perché il discorso salutistico non ha per nulla mordente a una persona logica...

Insomma: stiamo attraversando momenti pesanti per la società, si stanno palesando all'orizzonte parecchi cambiamenti (poco felici, dal mio punto di vista, ma tanto io non voglio figli da mettere al mondo... non in questo mondo, per lo meno) non solo a livello alimentare, ma anche a livello più generico, a livello di relazione tra donna e uomo, tra persona e persona o semplicemente nella convivenza tra esseri viventi.

Consideriamo anche che il fatto che i vegani e i vegetariani cerchino sempre di sostituire alimenti per loro "proibiti", indica a livello psicologico che stanno combattendo una guerra contro la propria natura, come una tigre che cercasse di nutrirsi di fagioli.... innaturale oltre che una palese dimostrazione della mancanza di rispetto per la vita e le leggi della natura.

Ritengo che, pur essendoci gli estremi per una lotta contro la sofferenza gratuita verso gli animali, ci siano anche altri problemi spesso molto più gravi di cui nessuno sembra interessarsi (almeno dai dati che ho in mano), come quello dell'inquinamento dei mari (vedi le isole di immondizia ad esempio) o la scomparsa delle api in tutto il mondo (stranamente generate più dall'uso sempre più pesante di onde elettromagnetiche del wifi che fa perdere loro la strada e non dall'uso di anticrittogramici), insomma ci sono senz'altro parecchi problemi al mondo ma non credo che per il solo fatto di non nutrirsi di alimenti di origine animale si ottenga la vita eterna o la santità....

PS: Vorrei dire a coloro che credono di evitare le malattie non mangiando alimenti di origine animale che, anche i vegani e i vegetariani si ammalano di cancro e tumori o di altre malattie debilitanti croniche, quindi la privazione non fa salute ma, forse, sarebbe meglio pensare ad alimentarsi correttamente, mangiando meno e introducendo meno alimenti pesantemente inquinati o coltivati in maniera errata, innaturale, scegliendo di nutrirsi di meno, cercando uno stile di vita più attivo fisicamente (senza esagerare come quelli che corrono in palestra a ogni piatto in più che mangiano), cercando di gustarsi quel poco di vita che si riesce a vivere per noi stessi, provando a portare ricchezza vera al mondo, invece di fossilizzarci sui social (luoghi inutili per persone inutili), facendo finta di essere persone interessanti, cercando invece di diventare realmente persone interessanti.

PS: Voi che vi parate a paladini degli animali avete mai lottato per difendere per la sopravvivenza degli insetti (anch'essi forme viventi)? Avete mai difeso i polpi a spada tratta o vi siete limitati a difendere animali che vi piacevano esteticamente? Allora siete fasulli!!!

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Per sapere realmente, senza notizie di parte ma governative, quali siano le reali quantità di nutrienti presenti nei vari alimenti, potete visitare questo post dove troverete informazioni approfondite:

Valori nutrizionali negli alimenti




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